domenica 8 aprile 2012

Compagni di strada | Ricerca della Metafora | 3


Massimo Fagioli | Caterina Calzini | Flavio Vitale | Libreria Amore e Psiche
Roma | 1992

Le forme dei sogni” | Keyword: “Curva

La terza e ultima opera scelta del percorso riguardante i nostri “compagni di viaggio emotivi”, ricade su una piccola libreria romana, una libreria di nicchia, quasi sconosciuta ai più ma che al suo interno racchiude un’ambiente magico, speciale, dove sono le emozioni e le immagini a far da padrone.

Ideata nel 1991 e realizzata l’anno successivo su progetto del dott. Massimo Fagioli e degli architetti Caterina Calzini e Flavio Vitale la libreria Amore e Psiche, nata sui resti di una vecchia libreria, si prefigge l’obiettivo di essere luogo di incontro e di iniziativa culturale.
L’idea fu quella di trovare delle figure originali che, trascendendo il puro valore funzionale, moltiplicassero lo spazio valorizzandone l’antico:
“'... quattro passerelle a stella... una scala lunghissima che si incurva per rapportarsi all'arco... un'altra scala in successione ad accentuare l'asse longitudinale... un segno diagonale che misura lo spazio d'ingresso'. 
L’allestimento ha portato a contenere così in 65 mq più di 12.000 volumi, tutti accessibili medianti passerelle, permettendo così la massima fruibilità in occasioni di dibattiti, incontri ed eventi.


La Metafora

Entrando dentro questa libreria, così nascosta eppure così particolare, non si può non rimanere colpiti vedendo dinnanzi a sè le particolari architetture che la compongono.
Sembra quasi di essere trasportati in un’altra dimensione mentre si sale la scala dalle forme sinuose, ci si affaccia dalle passerelle con le balaustre in ferro battute con qualche rimando liberty, si contempla la calma ma allo stesso modo la vitalità che permea questo luogo.
Immagini che rimandano ad una dimensione che non è quella della veglia, ma piuttosto ad un mondo visionario, che descrive un approccio onirico, all’opera e alla progettazione.
Le immagini prendono forma e concretezza materiale in una magia che vede il dato tecnico confermare punto per punto l'idea originale.
A confermare ciò anche i passaggi nei muri, la luce soffusa che filtra dalle grandi finestre e si incunea all’interno della libreria sembrano trasportarci alla genesi dell’immagine che compone quest’opera, proveniente da un mondo diverso dal nostro fatto di continue visioni, di curve, di una continua distorsione della percezione razionale, in poche parole il mondo dei sogni.
Si è cercato nella progettazione un’abbandono completo del rigore dettato da un concetto così onnipresente, eppure quasi sorpassato al giorno d’oggi, come la funzionalità.
Le forme nascono libere, il movimento è alla base di esse, le linee, le curve, danzano assieme tra di loro, dalla loro naturale tensione nascono elementi come la scala sinuosa che sale verso l’alto oppure la stella composta dalle passerelle del piano superiore. A tutto ciò si uniscono le forme lavorate delle grandi librerie sospese che permettono di ospitare un numero di volumi incredibili nonostante le ridotte dimensioni dello spazio interno di soli 65 mq.


Parole Chiave

MOVIMENTO | Curva

TENSIONE | Metafora

SOGNO | Immagine


IL PONTILE | Metafora

Come fosse un’onda che porta con sè l’essenza del proprio essere, la curva si insinua in questo vecchio locale e lo riporta a nuova vita.
La forma della scala, le passerelle, le balaustre, l’articolazione dello spazio, tutto viene generato dall’onda vitale che crea, scolpisce, amplifica i sensi e le percezioni, trasforma ogni singolo elemento secondo la sua forza modellatrice.E là, in alto, in cima a tutto ci si sente come su un pontile, affascinati e allo stesso tempo rapiti.Il campo visivo si estende dove altrimenti non arriverebbe, la tenue luce soffusa che arriva dall’esterno modifica lo spazio e il tempo; ci si ritrova completamente persi ma allo stesso tempo mai cosi vicini alla “casa”, a sè stessi, in un tripudio di emozioni e suggestioni che ci ricollegano con il nostro io più intimo. La curva generatrice dell’essere.



2 Comments:

Lorella Palumbo said...

La libreria Amore e Psiche è davvero molto particolare...a volte gli ambienti più interessanti sono quelli più vicini a noi e non li conosciamo.

Valerio Perna said...

Verissimo!
A lezione stiamo veramente scoprendo un mondo nuovo.
Con i vari To Do veniamo a conoscenza di opere che non pensavamo esistessero e sono più vicine a noi di quanto pensiamo :)

 

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